-
Fonti Farnesina ad amb. Mosca, 'cyberattacchi rivendicati da filorussi'
-
Salvezza possibile per il cielo più buio e limpido al mondo
-
Borsa: Milano debole con Wall street e l'Europa, male Stellantis e le banche
-
Il gas conclude in leggero rialzo (+0,7%) a 33,7 euro al Megawattora
-
Enel, nel 2025 mol ordinario +2,2%, utile netto fra 6,7 e 6,9 miliardi
-
Lula, il rientro di Maduro in Venezuela 'non è la principale preoccupazione'
-
Confapi, roadshow con Sace e Simest per l'internazionalizzazione delle pmi
-
Pirelli boccia la proposta dei cinesi di Cnrc su Cyber Tyre
-
Milano 84 rilegge gli anni '80 con Nostaljoy two
-
Borsa: l'Europa conclude debole, Madrid -2,1%
-
Borsa: Milano chiude in forte calo, Ftse Mib -1,75%
-
Ai piedi del Monviso delle insolite stalagmiti di ghiaccio
-
Golino, 'nella fragilità di Gioia ho messo la mia anima'
-
Europei pista: Balsamo e Venturelli bronzo nella madison
-
Regina (Confindustria), dal nucleare dipendono competività e benessere
-
Brillamenti solari come le valanghe, al via da piccole perturbazioni
-
Sei Nazioni: Quesada 'l'immagine è cambiata, oggi è sorpresa se vince la Scozia'
-
Borsa: l'Europa resta debole dopo Wall street, Milano molto nervosa
-
Parisi, sbagliato tornare al nucleare, puntiamo sul solare
-
Fifa: mercato di riparazione, solo la Premier spende piu' della serie A
-
Calcio: Vergara, 'con Conte come a scuola, mi insegna a non staccare mai la testa'
-
Atletica: domani Battocletti a Madrid, esordio indoor nei 1.500
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,49%, Nasdaq -1,37%
-
Il petrolio è in calo a New York a 63,48 dollari
-
Salmo annuncia l'album Hellvisback 10 years later
-
Milano Cortina: ampia copertura su Sky, la Casa dello sport diventa 'Casa Italia'
-
Al via le celebrazioni per i 50 anni del Metodo Suzuki in Italia
-
Haftar e Hammad in Pakistan, allo studio consolato a Bengasi
-
Borsa: Milano (-1,3%) e l'Europa peggiorano in attesa di Wall street
-
Strumento di IA può 'leggere' l'età del cervello ed il rischio Alzheimer
-
Tropico in concerto a Pompei per la rassegna 'B.O.P. 2026'
-
Ditonellapiaga annuncia la release del nuovo album Miss Italia, fuori il 10 aprile
-
Codacons, rischio spegnimento non solo autovelox ma anche tutor in autostrada
-
Lagarde, sul commercio internazionale pesano i dazi e l'euro forte
-
Aviaria, Veneto prima regione italiana ad avviare la campagna vaccinale in allevamenti
-
A Roma Accademia Bizantina con i Concerti Brandeburghesi
-
Errori nella riparazione del Dna alla base della perdita di abilità
-
Alleanza accelera nell'insurbanking
-
'Carnevale siamo noi' con il Piccolo Coro dell'Antoniano e Carolina Benvenga
-
Cdm alle 16.10, in esame pacchetto sicurezza e decreto sul Ponte
-
Mef, nuova emissione del Btp Valore, dal 2 al 6 marzo
-
Discontinuità e welfare debole, in uno studio Cgil le criticità dello spettacolo
-
Calcio: Paratici, la squalifica mi ha reso una persona migliore
-
Studio Università Torino, in Italia un adulto su due ha esitazioni sui vaccini
-
Crescono le adesioni all'appello del Mei per salvare la Cà del Liscio
-
Su Spotify i testi delle canzoni disponibili anche offline
-
Borsa: l'Europa rallenta dopo i dati Usa, Milano -0,8%
-
A2a, progetto pilota di illuminazione pubblica con plastica riciclata
-
Media, 'i negoziati Iran-Usa affronteranno anche il tema missilistico'
-
Scrittori al cinema, un nuovo format unisce letteratura e film a Modena
Frena la componentistica auto, arrivo dei cinesi un'opportunità
Cresce il pessimismo, timori per i dazi. Più diversificazione
Le imprese della componentistica auto sono in difficoltà: dopo tre anni si ferma la crescita dei ricavi, in calo del 6%, e le previsioni per il 2025 sono all'insegna del pessimismo in termini di fatturato, ordinativi, occupazione e investimenti. Aumentano i timori per l'introduzione dei dazi, mentre cresce l'attenzione verso l'ingresso delle case cinesi in Europa, con la possibile apertura di nuovi stabilimenti, considerata di alta rilevanza dal 52% delle aziende (il 39% lo scorso anno). È questo il quadro che emerge dalla nuova edizione dell'Osservatorio sulla componentistica automotive italiana e sui servizi per la mobilità, indagine realizzata ogni anno dalla Camera di commercio di Torino e dall'Anfia. Dallo studio, presentato al Museo dell'Automobile di Torino, emerge che il fatturato delle imprese della componentistica è in calo del 6% a livello italiano e del 5,6% in Piemonte, dove però si riscontra una riduzione più marcata degli addetti (-2,4%). Risultati migliori solo per motorsport e aftermarket. I dazi preoccupano il 47% delle imprese rispetto al 32% della rilevazione precedente, e sono sempre di più le imprese che puntano sulla diversificazione in settori diversi dall'automotive. Si è assestata la quota di aziende che dichiara di avere Stellantis o Iveco nel portafoglio clienti: oggi è pari al 68,6% mentre in passato ha spesso superato il 70%. "Dobbiamo riprenderci la leadership europea nell'ambito della transizione energetica e, per farlo, quest'ultima deve cambiare percorso. La formula attuale, che segue un approccio mono-tecnologico centrato sull'elettrico sta danneggiando i componentisti europei, i cui prodotti coprono all'incirca il 60% del contenuto tecnologico dei veicoli Ice prodotti in Ue, ma solo il 40% circa quando si tratta di veicoli elettrici, con il rischio, secondo Clepa, di perdere fino al 23% del valore aggiunto al 2030" spiega Marco Stella, presidente del Gruppo Componenti Anfia. Nel 2024 le imprese della componentistica automotive nazionale sono 2.134 con 168.000 addetti e un fatturato annuale direttamente riconducibile al settore di circa 55,5 miliardi di euro. Il Piemonte conta 717 imprese e rappresenta il 33,6% del totale nazionale.
P.Hernandez--AT