-
Sale il bilancio delle vittime in Venezuela, 2.595 morti
-
Trump pubblica video creato con l'Ia, attacca star di Hollywood
-
Bolivia, Paz vara sette decreti su carburanti, elettricità e importazioni
-
Forte astensione alle legislative in Algeria, affluenza al 20,79%
-
Venezuela: bimbo di 9 anni vivo sotto le macerie, soccorritori a 6 metri da lui
-
Trump, 'l'Iran ha accettato tutto quello di cui avevamo bisogno'
-
Trump, i miei figli gestiscono le mie attività, sui guadagni cripto nulla di illegale
-
Mondiali: Spagna agli ottavi, 3-0 all'Austria
-
Lagarde non esclude le dimissioni anticipate dalla guida della Bce
-
Wimbledon: Paolini vince con Golubic e passa al terzo turno
-
Tajani, 'amicizia Italia-Usa più forte di ogni polemica'
-
Corte suprema argentina respinge il ricorso di Kirchner contro maxi-risarcimento
-
Lo spagnolo Santi Cazorla si ritira a 41 anni
-
Francesco Baccini, è uscito il nuovo singolo Carlo Pernat
-
VIA Ingegneria cambia assetto, entra Ph Capital
-
Per Amadori oltre 1,8 miliardi di fatturato, salgono margini e investimenti
-
Wimbledon: Cobolli batte Duckworth e avanza al terzo turno
-
'Attentatrice di Monaco è ucraina, fuggita in Europa ma non in Francia'
-
Incontro Milleri-Zuckerberg per rafforzare la partnership sugli occhiali smart con Ai
-
Wimbledon: Berrettini al terzo turno, battuto Fils in 4 set
-
Usa, Trump vuole che la strage insensata in Ucraina finisca
-
Lollobrigida, 165 milioni per accesso cibo di qualità a non abbienti
-
Fertitta, 'relazioni Usa-Italia ottime, tra Trump e Meloni rapporto di lunga data'
-
Stampa, l'attentatore di Monaco sarebbe una donna
-
Avanzano gli incendi nel sud della Francia, evacuate 1.500 persone
-
Wimbledon: Zverev batte Royer ed accede al terzo turno
-
Gibilterra rafforza i controlli in vista dell'eliminazione della barriera con Spagna
-
Tre bimbi morti di rabbia, abbattuti centinaia di cani in Etiopia
-
Borsa: Milano forte con l'Europa, corrono Leonardo e Fincantieri
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve calo a 77 punti base
-
Il gas conclude in rialzo (+3,9%) a 44,4 euro al Megawattora
-
Incognita sicurezza sulla visita in Gb, Harry teme 'minacce terroristiche'
-
Delia, "il mio anno come un'intera carriera, dal disco d'oro alla shitstorm"
-
Anev, 'Italia ha le competenze per lo sviluppo dell'eolico off-shore'
-
Borsa: l'Europa conclude in chiaro aumento, Londra +1,7%
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +1,6%
-
Bombardieri ricorda Luana D'Orazio, Meloni abbraccia la mamma
-
Uil, Comuni e Regioni taglino le tasse locali, basta usarle come bancomat
-
Croce Rossa, 'a Kiev distrutto nostro magazzino, in fumo 2 milioni in aiuti'
-
Wimbledon: Swiatek elimina Pliskova e va al terzo turno
-
Vela: aperta la Call for young sailors 2026, partono le candidature
-
A Londra una mostra sulle donne che lavorarono nel cinema italiano del dopoguerra
-
Uil al governo, un patto in dieci punti per regolare l'Ia
-
Biagio Antonacci, il 25 settembre esce il nuovo album Mustang
-
Wimbledon: Sonego vince un match-maratona con Diallo
-
Zelensky, 'reagiremo sicuramente all'attacco russo a Kiev'
-
Pamaf acquisisce il 100% del capitale sociale di Original Marines
-
Finito il tour di Vasco, green e contro le mafie
-
Jackman fuorilegge tra passato e vendette in Robin Hood - Il prezzo del sangue
-
Consob, meno donne nelle posizioni apicali delle quotate
Flop dei bandi per i fondi Pnrr per le colonnine elettriche
Staffetta quotidiana, assegnati 96 milioni su 640 disponibili
Flop del finanziamento del Pnrr per le colonnine di ricarica delle auto elettriche. I due bandi indetti del Ministero dell'Ambiente della sicurezza energetica hanno assegnato soltanto 96 milioni di euro rispetto ai 640 disponibili. Hanno ottenuto i fondi 3.800 stazioni di ricarica, contro le oltre 18.000 previste. Lo scrive il sito di energia Staffetta Quotidiana. Interpellato dall'ANSA, il ministero dell'Ambiente ha spiegato che l'insuccesso dei bandi è dovuto allo scarso interesse del mercato per la mobilità elettrica nelle aree extra-urbane. Per non perdere i fondi del Pnrr, il Mase ha raggiunto un accordo con Anas e Ferrovie dello Stato per realizzare le colonnine mancanti. Il primo bando del Mase, uscito a luglio, stanziava risorse per 360 milioni di euro per 7.500 colonnine super-veloci sulle strade extra-urbane e 280 milioni per 10.880 colonnine sulle strade urbane. Visto che il primo bando era andato mezzo deserto, ad ottobre era stato emesso un nuovo bando, con regole cambiate su indicazioni degli stessi operatori del settore. Ma alla fine, scrive Staffetta Quotidiana, sono stati assegnati solo 52,7 milioni per 2.766 stazioni di ricarica nelle aree urbane e 43,9 milioni di euro per 1.080 stazioni nelle aree extra-urbane. La società che ha ricevuto più finanziamenti è Fastway, con 1.380 stazioni e 33,7 milioni, seguita da Electra Italia (369 per 12,2 milioni), Enel X (618 stazioni per 8,8 milioni), Be Charge (261 per 7,8 milioni), A2A (175 per 5,9 milioni), Tamoil (85 per 3,9 milioni), Free to X (108 per 3,4 milioni), Gasgas (65 per 3,1) On Electric (146 per 3 milioni), Neogy (192 per poco meno di 3 milioni), Edison (136 per 2,3 milioni).
N.Mitchell--AT