-
Mediobanca celebra l'ottantesimo anniversario dalla fondazione
-
Basket: la WNBA si allarga, tre nuove squadre entro il 2030
-
Calcio: Keisuke Honda torna a giocare a 39 anni
-
Orban accusa l'opposizione, 'in atto complotto per manipolare il voto'
-
Borsa: l'Europa apre fiacca, si guarda al Medio Oriente
-
Codacons, dopo 40 giorni di rialzi primi cali dei prezzi dei carburanti
-
Nba: i Knicks dominano i Celtics, ottavo successo consecutivo per Houston
-
Presidente di Cuba, 'non mi dimetterò sotto pressione degli Usa'
-
L'euro è poco mosso in avvio a 1,1691 dollari
-
Oro stabile in avvio di contrattazioni, spot a 4.765,17 dollari
-
Petrolio in lieve rialzo in avvio, wti +0,43% a 98,29 dollari
-
Attacco con droni in Darfur durante un matrimonio, almeno 30 morti
-
Stefano Gabbana lascia la presidenza di Dolce & Gabbana
-
Zelensky, rispetteremo il cessate il fuoco di Pasqua
-
Conference: una brutta Fiorentina affonda in casa del Crystal Palace
-
Trump, 'voci di pedaggi dell'Iran su Hormuz, meglio non lo facciano'
-
Europa League: Bologna-Aston Villa 1-3
-
Golf: Masters al via, McIlroy parte bene per cercare il bis
-
La 'Miss Italia' di Ditonellapiaga nel mirino del concorso
-
Addio a Mario Adorf, icona del cinema tedesco
-
Trump, 'molto ottimista su un accordo con l'Iran a portata di mano'
-
Errore di Cnn, dà per morto Michael J. Fox e poi si scusa
-
'Negoziati tra Israele e Libano iniziano la settimana prossima negli Usa'
-
Van der Poel, alla Roubaix mi sento più favorito che al Fiandre
-
Torna il Chigiana Festival, oltre 100 spettacoli e 13 prime assolute
-
Mondiali: scelti i 52 arbitri, per l'Italia c'é Mariani
-
Montecarlo: Alcaraz batte Etcheverry e va ai quarti a Montecarlo
-
Jack Savoretti, 'nuovo album autentico, è un jeans con una t-shirt bianca'
-
Mimit a compagnie petrolifere, 'abbassate i prezzi se il petrolio scende'
-
Erri De Luca, "non sono un attore, resto uno scrittore in prestito"
-
Digitalizzazione degli archivi pubblici, al via i progetti pilota
-
Rutte, quasi tutti gli alleati stanno facendo ciò che gli Usa chiedono
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dello 0,50%
-
Sinner 'ho avuto un momento complicato, contento di come l'ho gestito'
-
Giorgetti, a fine aprile i dati sul deficit per l'uscita dalla procedura per disavanzo
-
Job Film Days sostiene la scrittura, torna il laboratorio 'Dall'idea al soggetto'
-
Nelle profondità del Pacifico scoperte 24 specie di crostacei
-
Il senso di Zendaya per la moda in una nuova collezione per On
-
Azzurri Milano Cortina a P.Chigi: Goggia, Meloni ci ha esortato ad andare avanti
-
F1: Lambiase va in McLaren, dal 2028 sarà Chief Racing Officer
-
Mic, un decreto cambierà le regole per le commissioni Cinema
-
Syensqo, cambio di leadership nel sito di Spinetta Marengo
-
Al Mimit il vertice sui carburanti fra Urso e le compagnie petrolifere
-
Parigi, 'accordo Ue-Israele potrebbe essere ridiscusso'
-
Octopus Energy investe 1 milione di euro per assorbire rincari
-
Italia primo produttore mondiale di vino, export del 2025 a 7,8 miliardi
-
Estese a 390 uffici postali calabresi le prenotazioni delle prestazioni sanitarie
-
Tsai Ming-liang al Museo Nazionale del Cinema di Torino
-
Ginella Vocca, 'mi sono dimessa dalla commissione Cinema'
-
'Una Traviata da cortile' di Alessandro Baricco in tour da maggio
Visco, concordato? 'Andiamo incontro a una rivolta fiscale'
'In spregio ai lavoratori dipendenti'
"Il governo è alla ricerca di soldi per la manovra autunnale, e sta concentrando la sua attenzione sul concordato preventivo biennale il cui successo appare dubbio, e su cui risulta impegnato anche il Parlamento. E' francamente incredibile come la vicenda venga seguita con attenzione e condiscendenza, mentre in realtà essa rappresenta una delle pagine più scandalose della storia fiscale italiana degli ultimi decenni". Lo afferma in una nota l'ex ministro delle Finanze e del Tesoro e presidente del centro studi Nens fondato con Pierluigi Bersani, Vincenzo Visco. "Vediamo: il provvedimento riguarda contribuenti evasori, quelli che secondo i dati ufficiali dichiarano in media solo il 30% di quanto in realtà guadagnano. A gran parte di questi contribuenti è inoltre riservato lo speciale regime forfettario che, fino ad 85 mila euro di fatturato consente di pagare solo il 15% in sostituzione di Iva, Irpef, Irap, sovraimposte regionale e comunali. Per questi contribuenti, quindi, l'evasione di fatto è già stata resa legalmente legittima. Si tenga presente che il limite massimo di 85 mila euro corrisponde in realtà, tenendo presente l'evasione media (70%), a circa 270 mila euro. A questi contribuenti e anche agli altri eventualmente esclusi dal forfait, viene ora riservata la possibilità di dichiarare non i guadagni veri, bensì quelli indicati dal Ministero secondo criteri in via di definizione che dovrebbero tener conto dei punteggi ISA (affidabilità fiscale), a loro volta ben lontani dalla realtà. Come se tutto ciò non bastasse, in Parlamento ci si affanna a proporre ulteriori sgravi di aliquota per chi deciderà di aderire al concordato. Siamo in un mondo kafkiano di privilegio e favoritismo corporativo che non suscita lo scandalo che in un contesto di normale decenza dovrebbe essere condiviso. Anche le voci dell'opposizione finora latitano. Tanto più che le alternative non mancano, come dimostra il consistente recupero di Iva evasa grazie alla fatturazione elettronica che indica una strada credibile per farla finita con evasione e privilegi in tempi ragionevoli. Se e quando i lavoratori dipendenti si renderanno conto di quanto sta accadendo andremo incontro ad una rivolta fiscale. Prima o poi accadrà".
T.Wright--AT