-
Record di nomine, prossimi i rinnovi per 842 incarichi in 155 societa' del Mef
-
Idf, 'colpito un impianto petrolchimico a Shiraz'
-
Più facile controllare online cartelle, avvisi e rate
-
Montecarlo, Berrettini avanza col ritiro di Agut
-
Le imprese guidate da donne superano il milione, +12% in due anni
-
Rina e Hanwha insieme per l'adozione di impianti di propulsione ibrida a batterie
-
Mazda ferma la produzione di auto per il Medio Oriente
-
Cna, stretta sui finti prodotti artigianali, dal gelato alla moda
-
Perrelli Ceo dell'America's Cup Partnership, 'garantiamo sviluppo a lungo termine'
-
Borsa: Milano accelera (+0,75%), corre Stm, frena Leonardo
-
Mimit, benzina self in media a 1,782 euro al litro, gasolio a 2,143 euro
-
++ Teheran, 'giovani formino catene umane attorno a centrali elettriche' ++
-
Idf agli iraniani, 'oggi non prendete treno, ne va delle vostre vite'
-
Magyar, 'il regime di Orban si incrina, anche le campagne si ribellano'
-
Borsa: Asia in ordine sparso con ultimatum all'Iran, Tokyo +0,03%
-
Prezzo oro in lieve calo, Spot scambiato a 4.640 dollari
-
Prezzo del petrolio sale ancora, Wti supera i 115 dollari
-
Conte: "Giusto che io sia nella lista per diventare ct azzurro"
-
Il no ai fondi al film su Regeni diventa un caso, tre interrogazioni
-
Tennis: Cobolli batte Comesana in 3 set all'esordio a Montecarlo
-
Zelensky propone a Mosca una 'tregua energetica'
-
Serie A: la Juventus batte 2-0 il Genoa e torna a -1 dalla Champions
-
Trump minaccia il carcere per la fuga di notizie sui piloti in Iran
-
Trump, 'l'Iran può essere eliminato in una notte, e potrebbe essere domani'
-
Alexia, pronta a tornare Queen of the Dancefloor ma con più lucidità
-
Il prezzo del petrolio torna a salire (+0,22%) dopo mancata tregua
-
L'Ariston di Trieste celebra Bela Tarr con 4 film
-
Trump, 'la proposta dell'Iran è un grande passo ma insufficiente'
-
L'Iran respinge la tregua e fa una controproposta in 10 punti
-
Casa Bianca, Trump non ha ancora approvato la tregua di 45 giorni
-
Roma: lesione per Mancini, stop di 2-3 settimane
-
Il prezzo del petrolio oscilla sui 111 dollari al barile
-
L'Atalanta batte il Lecce 3-0 e si avvicina alla Roma
-
Tennis: Arnaldi subito fuori a Montecarlo
-
Museo del cinema di Torino, tutto esaurito nel weekend di Pasqua
-
Wall Street apre contrastata, Dj -0,06%, Nasdaq +0,36%
-
Udinese: Runjaic 'partita equilibrata, il caldo ha influito'
-
Il petrolio in calo a New York a 110,98 dollari
-
Scattano le nuove regole smart working, ora aziende rischiano sanzioni
-
L'allarme di Dimon, guerra in Iran può spingere il petrolio e i tassi di interesse
-
Il Como frena, solo 0-0 con l'Udinese
-
Raid di Israele sul complesso petrolchimico iraniano di South Pars
-
Open Fiber, banda ultralarga completata in 116 comuni del Salento
-
Montecarlo: Berrettini-Vavassori avanti nel doppio
-
Sciatunostro, Ettore e Giovannino piccoli amici a Linosa
-
Il prezzo del petrolio riduce le perdite (-1%) dopo no Iran a cessate il fuoco
-
Prezzo benzina self cresce a 1,781 euro al litri, gasolio vola a 2,140
-
Costa, 'attacchi a infrastrutture civili in Iran illegali e inaccettabili'
-
Borse Asia in rialzo su speranze cessate il fuoco, indice Msci +0,4%
-
La guerra in Medio Oriente pesa sulle Borse più della crisi del 2022
Ferie al mare, salgono ancora i prezzi +8% e calano gli italiani
Jfc, presenze totali a 407 milioni (-1,1%), aumentano stranieri
Sarà anche quest'anno "un'estate al mare, stile balneare" ma con tariffe più salate (+7,9% rispetto al 2023, che già aveva segnato rincari di oltre il 12,6%) e un calo di presenze italiane, in parte ripianato dall'incremento di stranieri. Lo prevede l'osservatorio Panorama Turismo - Mare Italia di Jfc che l'ANSA pubblica in anteprima. Su un totale di 407 milioni di presenze nel comparto balneare (-1,1% sull'estate 2023 e -1,2% sul 2019) quelle italiane saranno 312 milioni 511mila con un calo del 4,4% e quindi una perdita di 14 milioni 511mila sul 2023. Al contempo le presenze straniere toccheranno i 94 milioni 513mila con un +11,6% (cioè 9 milioni 823mila) sul 2023. Per il secondo anno consecutivo aumenta la spesa che si deve sostenere per poter trascorrere una vacanza al mare. Rispetto all'estate 2022 si deve pagare il 20,5% in più, con indici di incremento ben superiori se si valuta il solo settore della ristorazione (+24,5%). Per quanto riguarda gli incrementi di prezzo relativi all'ospitalità, ai bar/gelaterie, al costo del viaggio, alle opportunità di svago e divertimento e ai servizi pubblici presenti nelle località balneari, nel biennio questi servizi hanno visto - tutti in maniera similare - aumenti attorno ai 20 punti percentuali. L'unico settore che ha apportato un aumento inferiore, pari al +16,6% sempre nel biennio, è stato quello dei servizi di spiaggia. Calano le presenze italiane sui lidi italiani, ma non la voglia di sole, mare e vacanze. Ma dove andranno? "È la risposta a tale quesito quella più interessante ma non certo estremamente positiva per la nostra economia turistica - spiega Massimo Feruzzi, responsabile di Jfc e dell'osservatorio - . Infatti, dalla rilevazione a livello nazionale emerge come vi sia un incremento dei viaggi estivi degli italiani, ma anche come l'aumento dei flussi turistici si riferisca in prevalenza verso destinazioni balneari straniere, con Grecia, Spagna ed Albania a farla da padrone". Al contrario in Italia le destinazioni balneari segneranno indicatori altalenanti sia tra le località degli stessi ambiti balneari come pure tra le varie settimane, rendendo ancora più complessa l'attività degli operatori della filiera. "Con un allarme rosso - dice ancora Feruzzi - che è quello del mese di agosto, che rischia di non essere più il classico mese delle 'vacanze degli italiani': troppo alti i prezzi, pienone solo dal 9 al 18 agosto e soggiorni sempre più brevi in questo mese, con una durata media che si riduce di ben 2,1 notti". Per l'estate 2024 le previsioni indicano un fatturato - per il comparto balneare nazionale nella sua complessità - pari a 33 miliardi 191milioni di euro in sostanziale stabilità (+0,4%) rispetto alla stagione estiva 2023 e in aumento del 4,2% rispetto alla stagione estiva 2019 (quindi in epoca pre-Covid). "È importante considerare - spiega Massimo Feruzzi, responsabile di Jfc e dell'Osservatorio - che tali incrementi di fatturato non sono lineari con l'aumento dei prezzi della vacanza, a significare come vi sia, da parte dei nostri connazionali e anche degli ospiti stranieri, una più forte attenzione alla spesa". Nello specifico, per l'estate 2024 si prevede un fatturato così ripartito: quello generato dalla clientela italiana sarà di 23 miliardi 707 milioni con un decremento del 4,2% sui dati consuntivi dell'estate 2023. Il fatturato generato dalla clientela straniera sarà di 9 miliardi 484 milioni di euro, con un incremento del +14,3% sui dati consuntivi dell'estate 2023.
R.Garcia--AT